martedì 17 ottobre 2023

I Nuovi Ambasciatori della Confraternita 2023

Sabato 14 ottobre 2023 alle ore 11,30 

in piazza Grande a Modena, sono stati proclamati i nuovi ambasciatori della Confraternita del Gnocco d’Oro (Ambasciatori della Coppia fumante). Un riconoscimento attribuito ogni anno a giornalisti, comunicatori, sommelier, chef e da quest’anno anche artigiani del gusto, che più hanno lavorato nei rispettivi ambiti per affermare le tradizioni emiliane e modenesi nel mondo, raccontando la terra di Giuseppe Verdi, Luciano Pavarotti ed Enzo Ferrari in tutte le sue espressioni. Nata nel 2011, da un’idea di dieci gourmet modenesi, la Confraternita del Gnocco d’Oro, vanta tra i suoi primi fondatori figure di spicco della cultura e dell’arte non solo italiani, Edmondo Berselli, Giuseppe Pederiali, Paul Vangelisti, Giuliano della Casa, Roberto Armenia, John Hemingway, solo per citarne alcuni. Un’associazione no profit che si è generata con lo scopo di mappare i luoghi del (e non dello) gnocco fritto a Modena e provincia e che in seguito si è adoperata per censire e raccontare le altre eccellenze modenesi, la crescentina, il borlengo, il mirtillo dell’Appennino modenese, la castagna, l’amarena brusca di Modena, la ciliegia di Vignola e il tortellino, attraverso ricerche storiche, interviste, collaborazioni con Università, sodalizi con Biblioteche, che sono confluiti in una collana editoriale. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato in occasione della manifestazione “La Bonissima” intitolata alla celeberrima benefattrice modenese, atteso appuntamento gastronomico d’ottobre nel cuore della città. Tra gli illustri proclamati ambasciatori nelle precedenti edizioni: Andrea Grignaffini (che da anni è parte del Comitato Scientifico della Confraternita), Luigi Cremona (direttore Guida Touring), Licia Granello (Repubblica), Davide Paolini (Sole 24 Ore), Pier Bergonzi (vice direttore Gazzetta dello Sport), Stefano Caffarri (direttore Cucchiaio d’Argento), Massimo Bottura (Osteria Francescana), Gino Fabbri (pastry chef campione del mondo), Antonio Paolini (coordinatore Guide del Gambero Rosso), Luca Marchini (ristorante Erba del re), Anna Scafuri (giornalista capo servizio RAI), Edoardo Raspelli (conduttore Mela Verde), Giorgio Pinchiorri (Enoteca Pinchiorri-Firenze), Pierluigi Gorgoni (docente Alma), Andrea Sinigaglia (direttore Alma) e Francesco Illy (imprenditore nel settore vino e caffè). L’intensa attività della Confraternita del Gnocco d’Oro si esprime in eventi e convegni di approfondimento sull’eno gastronomia emiliana e in una fattiva collaborazione con Artestampa Edizioni, con cui dalla sua fondazione sono nati dodici volumi sulle tipicità emiliane. Ma ecco finalmente svelati gli Ambasciatori 2023, designati dallo scrupoloso lavoro che ha impegnato il Gran Giurì della Confraternita del Gnocco d’Oro, attraverso le consuete cinque assemblee: il giornalista e scrittore Luca Cesari; la firma storica dell’Espresso Stefano Reggiani, la giornalista del Corriere della Sera Maria Vittoria Melchioni, l’imprenditore nella ristorazione Paolo Reggiani (Ristorante I Laghi a Campogalliano); l’imprenditore Marcello Palmieri, co-titolare del Salumificio Palmieri a San prospero (Mo). 

PROFILI AMBASCIATORI 2023



STEFANO REGGIANI

Gourmet di lunga data, giornalista pubblicista dal 2004, alla passione per la medicina ha affiancato quello per l’enogastromia. Firma storica della Guida dei Ristoranti dell’Espresso, ha collaborato con la rivista Spirito DiVino edita dalla Swan Group, con una rubrica su vino e salute, mettendo al primo posto l’idea di bere moderato e consapevole. Scrive per Modena Industria e Venus descrivendo l’universo della ristorazione in tutte le sue espressioni. Partecipa a importanti giurie eno gastronomiche, ed è stato dal 2015 al 2018 tra coloro che votano per l’esclusiva 50 Best Restaurant del mondo. E’ membro fondatore della Confraternita del Gnocco d’Oro, verso cui ha profuso in questi dodici anni un’intensa attività, dando un contributo determinante alla realizzazione dell’annuale evento “Ambasciatori della Confraternita” e alle numerose pubblicazioni della collana medesima, sulle eccellenze modenesi.

MARIA VITTORIA MELCHIONI

Giornalista professionista ora collaboratrice del Corriere della Sera edizione di Bologna e Corriere.it. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere, ha svolto il master in Giornalismo alla scuola superiore di giornalismo “Ilaria Alpi” a Bologna. Ha svolto il suo praticantato a Sky TG24 dove è venuta a contatto per la prima volta con il fashion system. In seguito, ha collaborato per 16 anni con il Gruppo Gedi News Network occupandosi di lifestyle, food, moda, cinema e spettacoli. Tutti ambiti in cui si muovono anche i grandi chef stellati, alcuni dei quali sono diventati suoi cari amici. Ha realizzato una vera e propria impresa editoriale, con la pubblicazione di Italian Fashion Coock Book per Guido Tomasi Editore, uno dei pochissimi volumi sulla tavola degli stilisti, dove si raccolgono i profili di 70 grandi firme della moda e i loro piatti preferiti. È nata e vive a Castelfranco Emilia, città di origine del tortellino tradizionale.    

PAOLO REGGIANI

E’ l’erede dei mitici Lancellotti e del loro famoso ristorante in centro a Soliera, tutto basato sulle erbe. Nel suo locale ai laghetti di Campogalliano Paolo riesce a proporre un’autentica cucina modenese, ricca di rimandi al territorio e al mondo delle erbe officinali che coltiva a pochi passi dalla cucina, riesumando antiche ricette dimenticate che con successo rende attuali, e nascono piatti che è difficile togliere dalla carta, come i tagliolini alle erbe lecite o al ligustro o ancora le tagliatelle alla salsiccia gialla. Un grande narratore che emoziona i commensali mentre racconta, un piatto, un salume, un’erba sconosciuta, un frutto dimenticato, riuscendo come pochi a spiegare questo nostro straordinario territorio, trovando la sintesi, anche quando si tratta di una classe di bambini.

LUCA CESARI

Bambino inappetente nella Bologna degli anni ‘70 è stato amorevolmente nutrito a tagliatelle e tortellini da una nonna cuoca. Forse per questo, Luca Cesari si occupa di storia della gastronomia, in particolare della nascita dei piatti più famosi e rappresentativi della tradizione italiana. Nel 2021 ha pubblicato “Storia della pasta in dieci piatti” e a maggio 2023 è uscito “Storia della pizza. Da Napoli a Hollywood”, entrambi per Il Saggiatore. Il primo libro è tradotto in otto Paesi e ha vinto il premio Bancarella della Cucina 2021 e il «Prix de la littérature gastronomique» nel 2022, inoltre è stato nominato “Libro dell’anno 2021” dalla rivista Gambero Rosso, mentre l’edizione inglese è entrata nella selezione dei “18 best food books 2022” per il quotidiano Times UK. Collabora con la rivista “Gambero Rosso” e cura la rubrica “Indovina chi sviene a cena” sull’inserto culturale del “Sole 24 Ore”. 

MARCELLO PALMIERI

E’ titolare insieme ai fratelli Massimo e Michele, del salumificio Mec Palmieri di San Prospero, a cui si aggiungono i nipoti Francesco e Margherita, la quarta generazione. La famiglia di imprenditori modenesi è entrata nella storia della salumeria, creando la famosa mortadella Favola. Un brevetto esclusivo creato dai Palmieri, che ha connotato un innovativo balzo in avanti per tutto il comparto della salumeria, con l’impiego della cotenna naturale, che avvolge il salume. Ma le radici sono profonde, il salumificio Palmieri muove i primi passi nel 1919, quando Emilio Palmieri, che allora risiedeva in via Malatesta, apre in Corso Canalchiaro la sua bottega di salumi artigianali di qualità. Sarà il figlio Carlo nel 1961 a trasferirsi nella Bassa Modenese avviando in un ex burrificio, una produzione ancora artigianale di mortadelle, salami, ciccioli, pancette e coppe, per arrivare all’inizio degli anni Novanta, quando avviene la svolta verso la produzione di mortadella di alta qualità, che ha reso la Palmieri leader di settore. Oggi l’azienda dispone di uno stabilimento all’avanguardia, costruito dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna nel 2012 e totalizza un fatturato di circa 50 milioni di euro.

 

 A cura di Redazione

domenica 30 ottobre 2016

L'ARMATA DEL MIRTILLO NERO e i migliori succhi, marmellate, e liquori a base del mirtillo


 Nuova missione per la Confraternita del Gnocco d'Oro che ha dato il proprio apporto a un'iniziativa editoriale e a un contest ancora una volta legato ai prodotti e alle eccellenze dell'Emilia. Un Grande Evento organizzato presso la Camera di Commercio di Modena in occasione dell’uscita del libro L’ARMATA DEL MIRTILLO NERO di Luca Bonacini con foto di Diego PoluzziGiovedì 16 giugno alle ore 10.30 presso la Sala Panini della Camera di Commercio di Modena in via Ganaceto, 134 saranno ufficialmente premiate dai Sindaci di 19 Comuni di 4 diverse province (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Pistoia, Lucca), le migliori tra le 68 attività artigianali e aziende aderenti al progetto dell’Armata del Mirtillo Nero.
  

Saranno presenti:
Luca Bonacini
Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d'Oro
 Stefano Muzzarelli
Sindaco del Comune di Fanano
 Cécile Kyenge
Europarlamentare
 Luciana Serri
Presidente della Commissione Politiche Economiche della Regione Emilia Romagna
 Gian CarloMuzzarelli
Sindaco del Comune di Modena
 conduce l'evento:
Pierluigi Senatore
di Radio Bruno

(INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO POSTI)
  
Un progetto, quello dell’Armata del Mirtillo Nero, nato un anno fa dall’idea di puntare i riflettori sulla piccola bacca della salute che rappresenta una delle maggiori ricchezze del territorio montano e che può diventare la carta vincente per il suo rilancio economico, turistico e culturale, nonché per la salvaguardia ambientale di intere aree naturali. Tutto pronto per le fasi finali del concorso dedicato al Mirtillo Nero dell’Appennino, promosso dal Comune di Fanano e dalla Confraternita del Gnocco d’Oro di Modena. Cos’è il mirtillo nero e perché è così importante? Lo scoprirete leggendo le incredibili storie raccontate da 68 tra raccoglitori, trasformatori e creativi del Mirtillo Nero e raccolte nel volume “L’armata del Mirtillo Nero”, come vero e proprio vademecum dei luoghi e delle realtà del Mirtillo in Appennino. Un libro destinato a restare nel tempo anche grazie ai contributi scientifici di due Atenei, l’Alma Mater Studiorum di Bologna e l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia che, oltre a illustrare le innumerevoli proprietà benefiche del mirtillo, hanno dato il loro prezioso contributo per le analisi dei prodotti in gara. La realizzazione dell’opera è stata resa possibile anche grazie ai contributi di BPER Banca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Valli del Cimone, Unione dei Comuni del Frignano, Cna e Lapam, con il patrocinio e la collaborazione di Slow Food Frignano, Camera di Commercio di Modena, Gal Antico Frignano e Appennino Reggiano e Associazione Promozione Turistica Fanano é.
 Quali saranno i succhi di Mirtillo Nero più salutisti e più buoni? Quali le confetture al Mirtillo? Quali i Mirtillini? E ....dove trovarli? Molta è dunque l’attesa per il verdetto di giovedì! Per allentare la tensione durante l’evento, ci si potrà ristorare con un salutarissimo dessert al Mirtillo offerto da Claudio Baracchi di Spilamberto, o affondare i denti (ma attenzione che diventano blu) nella colossale Crostata della Concordia, realizzata con un mix di oltre 5 kg di confettura al Mirtillo Nero dei produttori aderenti alla pacifica Armata e sfornata da Claudia Seghi di Fanano. Che dire? È dimostrato che il mirtillo ci allunga la vita: spetta poi a noi godercela.

Incontro con la Confraternita del Baccalà


LUGLIO 2016 
INCONTRO SCAMBIO CON LA CONFRATERNITA DEL BACCALA'

domenica 5 giugno 2016

La Confraternita del Gnocco d'Oro, insieme ad Artestampa per la realizzazione del volume "L'Armata del mirtillo nero".

Nuova collaborazione con Artestampa 
da parte della Confraternita del Gnocco d'Oro. Il nuovo volume sul mirtillo presentato in anteprima a Vignola.
La presentazione ufficiale avrà luogo in Camera di Commercio a Modena il 16 giugno, con la proclamazione delle due classifiche dei prodotti del mirtillo trasformati: quella scientifica insieme all'Università, e quella organolettica e di piacevolezza, a cura di una giuria di esperti degustatori: 






martedì 10 maggio 2016

I DISCEPOLI DELLA TIGELLA ROVENTE annunciato il nuovo volume della Confraternita in uscita a ottobre 2016


Anteprima autunno 2016
Un'altra missione per i Cavalieri della Confraternita del Gnocco d'Oro attraverso la tradizione modenese gastronomica più antica.
Un libro e un concorso per individuare i più accreditati professionisti della crescentina.

mercoledì 4 maggio 2016

L'ARMATA DEL MIRTILLO NERO DELL'APPENNINO, il nuovo book presto in libreria


Il nuovo progetto della Confraternita del Gnocco d'Oro:
L'ARMATA DEL MIRTILLO NERO
di Luca Bonacini
fotografie di Diego Poluzzi

Parliamo del Mirtillo Nero, il
Vaccinium myrtillus L, un piccolo arbusto spontaneo comunissimo nel sottobosco montano delle Alpi e degli Appennini, dove cresce tra i 900 ed i 1500-1800 metri. Lo si trova nell'Appennino bolognese, modenese e reggiano, come pure nelle provincie di Lucca e Pistoia situati in zone limitrofe nell'alto Appennino. “Piccolo mirto”, come suggerisce il nome, il “mirtillo” venne chiamato così per la somiglianza al suo più famoso parente mediterraneo. Gli antichi romani lo chiamarono Vaccinium, derivando probabilmente la parola dal greco arcaico che significava 'giacinto a fiore blu'. Se occorre aspettare le moderne strumentazioni di analisi per ritrovare un massiccio impiego medico e fitocosmetico del Mirtillo Nero – le cui bacche sono ricche di acidi organici, tannini, pectine e antociani – le proprietà astringenti e disinfettanti avevano già reso celebre l'arbusto, che era apprezzato anche per le foglie. Nel medioevo, un cuscino di foglie di mirtillo era proposto come ottimo rimedio contro le emorroidi. Ma la caratteristica forse più nota del Mirtillo Nero è la sua capacità di aguzzare la vista, soprattutto al buio. Se ne sono accorti, durante la seconda guerra mondiale, i piloti della RAF: grazie a robuste dosi di pane e confettura ai mirtilli le loro incursioni aeree notturne diventavano sempre più precise e micidiali.

Ulteriori informazioni al link:
http://www.edizioniartestampa.com/scheda&id=400

 Tra breve in uscita il libro edito da Artestampa, con i trasformatori e i ristoratori che lavorano il piccolo frutto modenese.


IL GNOCCO FRITTO DILAGA AL VINITALY



Al Vinitaly 2016 Gnocco fritto in quantità e specialità modenesi. 
Ecco come è andata, al link:
http://www.lucabonacini.it/2016/04/lambrusco-e-gnocco-fritto-al-vinitaly/

LA SVIZZERA SCOPRE IL GNOCCO FRITTO

  


E’ proprio una cucina che piace quella modenese, e sempre più spesso ne da conto la stampa internazionale. Anche nei giorni scorsi, una troupe della Televisione Svizzera Italiana era in giro per Modena. Non per visitare il Duomo romanico, non per ammirare la Bibbia del Borso d'Este, il Palazzo Ducale Estense, o i musei Ferrari, ma bensì per scoprire il gnocco fritto e i suoi segreti. Un argomento decisamente scottante, la visita di una decina di locali che ogni giorno preparano con dedizione il celeberrimo cibo modenese, oggetto di una corposa puntata andata in onda non a caso martedì grasso. La Modena più vera, quella della colazione a base di gnocco fritto e cappuccino; quella della trattoria dove mangiare in allegria gnocco, crescentine e affettati; ma anche quella della tradizione culinaria modenese in cui il gnocco è l’apripista verso i piatti della memoria. Come si prepara il gnocco fritto? Da dove arriva questo cibo? Quali sono i segreti di questa straordinaria pietanza a cui nessuno riesce a resistere? Quesiti topici che hanno impegnato la giornalista Sara Galeazzi della Televisione Svizzera Italiana durante le interviste ai ristoratori e ai baristi, segnalati dalla Confraternita del Gnocco d’Oro. Ecco allora il ristorante Antica Moka, “Gnocco d'Oro 2013”, di Anna Maria Barbieri e Sandro Fazio


una scuola del ventennio elegantemente ristrutturata, dove si fermò il comico Benigni, e dato che la cucina era già chiusa, saltò letteralmente in braccio ad Annamaria Barbieri, per convincerla a cucinare per lui. Si prosegue con l’Hosteria Giusti, attigua alla più antica salumeria d'Europa, aperta nel 1605. Laura Morandi, Ambasciatrice della Confraternita del Gnocco d'Oro 2013, ne conduce le sorti insieme ai figli Cecilia e Matteo, preparando un buonissimo gnocco, e dedicandosi a una cucina modenese impeccabile e vera. 




Ma il gnocco a Modena è anche colazione e spuntini ed ecco il Bar Pasticceria Dondi, aperta nel 1955 da Franco Dondi, da alcuni anni gestita con successo da Debora e Severino Valisi, con l’ausilio di Luca Gabrielli in laboratorio. Ricette storiche e rivisitate dei dolci tipici modenesi. Cannolo alla crema da premio Nobel e gnocco fritto straordinario, premiato “Gnocco d’Argento 2013”. 





E per finire il Risto Bar Via Taglio 12, di Roberto Moncata, una gestione giovane, frizzante, e piena di iniziative, a pochi passi dall’Accademia, che offre anche proposte vegetariane da abbinare al gnocco fritto. Premiato “Gnocco di Bronzo 2013”.




di Luca Bonacini 
febbraio 2016

martedì 20 ottobre 2015

BORLENGO DI PLATINO 2015

martedì 13 ottobre 2015
IL BORLENGO DI PLATINO
a cura della Confraternita del Gnocco d'Oro
presentati in Camera di Commercio i migliori borlengai della provincia di Modena


Giunti al termine dei due concorsi, quello della Gazzetta di Modena, e quello della Confraternita del Gnocco d'Oro, proclamati in Camera di Commercio i vincitori delle due sfide.

1° premio al ristorante Laghetto dei ciliegi proclamato Borlengo di Platino 2015,
consegna il riconoscimento l'assessore del Comune di Vignola Kathrine Ciardullo

Approfondimenti e classifica all'articolo:
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/10/13/news/grande-festa-per-i-maestri-del-borlengo-1.12259378


AMBASCIATORI DELLA CONFRATERNITA 2015


IL 18 OTTOBRE 2015 
PRESENTATI IN PIAZZA GRANDE A MODENA, 
GLI AMBASCIATORI 2015 DELLA CONFRATERNITA 
DEL GNOCCO D'ORO


Da sx Serena Arbizzi conduttrice dell'evento, Luca Bonacini Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d'Oro, Andrea Grignaffini direttore Spirito Divino e Ambasciatore 2012, Davide Cassi professore di fisica e gastronomia all'Università di Parma e Ambasciatore 2015, Maria Carafoli presidente di Modena Amore Mio.
Da sx Luca Bonacini, Andrea Grignaffini, 
e Pier Bergonzi premiato Ambasciatore della Confraternita 2015.
Carlo Bonacini editore e camerlengo della Confraternita
insieme a Rosa Mattiello. sorella di Guglielmo Mattiello (Ambasciatore della Confraternita 2015)
che dal 1994 ha aperto a New York un locale improntato alla cucina modenese al gnocco e ai borlenghi
Luca Marchini (patron e chef ristorante Erba del re, oltre che presidente Consorzio Modena a Tavola), ed Ermes Rinaldi (storico oste modenese), entrambi ambasciatori della Confraternita 2015


approfondimenti ai link:

https://www.facebook.com/confraternita.delgnoccodoro

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/10/17/news/piazza-grande-tra-premi-e-gusto-con-la-bonissima-1.12284859

Presentato il volume LA DISFIDA DEL BORLENGO

le attività del 2015 
Il nuovo progetto 
della CONFRATERNITA DEL GNOCCO D'ORO: 
LA DISFIDA DEL BORLENGO


Il primo maggio 2015 è stato presentato a Expò il nuovo progetto della Confraternita del Gnocco d'Oro, un volume sul borlengo delle valli tra Modena e Bologna, tutti i luoghi dove poter gustare l'antico e prelibato cibo, a cui è seguito un concorso per eleggere il miglior borlengo.






Gli approfondimenti all'articolo della Gazzetta di Modena :
http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/06/01/news/disfida-tutta-da-gustare-qual-e-il-miglior-borlengo-1.11537304

DAVIDE PAOLINI IL GASTRONAUTA nominato Ambasciatore

IL GIORNALISTA DAVIDE PAOLINI (Il Gastronauta)
nominato Ambasciatore della Confraternita del Gnocco d'Oro 2014

L'affermato giornalista e conduttore radiofonico, difensore delle tipicità italiane in via di estinzione, ha ritirato in ritardo il riconoscimento per impegni lavorativi, non in piazza Grande in ottobre 2014, ma in un evento alla fine di luglio  2015 organizzato presso l'Acetaia Giusti di Modena, la più antica del mondo.






Approfondimenti all'articolo di NewsFood :
http://www.newsfood.com/davide-paolini-nominato-ambasciatore-del-gnocco-doro/



venerdì 17 ottobre 2014

AMBASCIATORI DE GRAN GNOC 2014 - sabato 18 ottobre ore 11,30

AMBASCIATORI DE GRAN GNOC 2014

SINIGAGLIA, TORNIELLI, PAOLINI, BICOCCHI:  NOMINATI QUATTRO NUOVI AMBASCIATORI DELLA COPPIA FUMANTE. LA CONSEGNA DEGLI AMBITI RICONOSCIMENTI, IN PIAZZA GRANDE, SABATO 18 OTTOBRE 2014 ALLE ORE 11,30


I ragazzi di Modena fanno il Gnocco in piazza Grande. Otre 40 alunni della scuola “La Carovana” di Modena, dopo i preziosi insegnamenti delle maestre e di alcune "Rezdore" si misurano pubblicamente a suon di farina, acqua e mattarello sull'arte della preparazione del Gnocco Fritto.
Al termine della manifestazione, sarà offerto a tutti il Gnocco Fritto del Caffè Concerto, e del Bar Via Taglio 12 Eat & Drink House; il tutto condito con gli affettati di Gigi il Salumificio.

Contemporaneamente alla prova dei ragazzi, il  Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro Luca Bonacini, nominerà per acclamazione quattro nuovi Ambasciatori della Coppia Fumante:

ANDREA SINIGAGLIA direttore ALMA Scuola internazionale di cucina a Colorno (Pr), fondata da Gualtiero Marchesi.
MATTEO TORNIELLI, raffinato gourmet e direttore rivista LIVEIN, il magazine di golf, style ed enogastronomia.
DAVIDE PAOLINI, il Gastronauta, giornalista eno gastronomico del Sole 24 ore.
VITO, STEFANO BICOCCHI, attore, comico e gourmet, conduce un talk su Gambero Rosso Channel.

Il prestigioso riconoscimento 2014 va a quattro figure fondamentali per la nostra enogastronomia e per la divulgazione dei valori più alti della tradizione e della tipicità. Il gnocco fritto modenese, deliziosa specialità tra le più antiche della nostra cucina.
I Cavalieri de Gran Gnoc, oltre ad eleggere ogni due anni, il miglior gnocco fritto, attribuiscono un premio, a coloro tra chef, giornalisti e opinion leader, che si sono distinti maggiormente per modenesità, dando lustro alla nostra cucina, scrivendone, e battendosi per essa, esprimendo eleganza, ospitalità e creatività ai massimi livelli.



Info: 347/3694543   bonaciniluca@gmail.com

martedì 10 dicembre 2013

PRESENTATO il volume "LA COPPIA PERFETTA" a POMERIGGIO QUI



"LA COPPIA PERFETTA"
il volume, 
edito da Artestampa, 
presentato in trasmissione a QuiTV




La Confraternita del Gnocco d'Oro, invitata in trasmissione a Pomeriggio Qui,
nell'accogliente salotto di Maria Cristina Martinelli. Il Gran maestro della Confraternita Luca Bonacini, ha raccontato le finalità del volume, i grandi contributi di famosi giornalisti e chef, le interpretazioni delle ricette modenesi in abbinamento al gnocco, il gnocco del futuro realizzato da chef stellati. Un pomeriggio a parlare di Gnocco e del volume appena pubblicato, ci mancava solo che qualcuno si mettesse a friggere ...


Il filmato della presentazione nel link :

http://www.tvqui.it/index.php?option=com_allvideoshare&view=video&slg=pomeriggio-qui-la-coppia-perfetta&orderby=latest&Itemid=1053

domenica 8 dicembre 2013

EVENTI CONFRATERNITA : in "VIA TAGLIO 12" si mangia Gnocco e si premia la foto più bella


il GAZZETTINO 
della CONFRATERNITA
Il Gnocco la fa da padrone in centro a Modena oggi pomeriggio, tanta gente dalle 18 al Bar Via Taglio 12: Gnocco per tutti, e una foto per partecipare al concorso indetto dal locale.





"GNOCCO DELLA MADONNA"
in "Via Taglio12" a Modena
DA DOMENICA 8 DICEMBRE

il locale di via Taglio 12, giunto al terzo posto nella classifica della giuria tecnica della Confraternita del Gnocco d'Oro, ha lanciato un'iniziativa natalizia. Oggi DOMENICA 8 DICEMBRE, GNOCCO FRITTO offerto a TUTTI, per festeggiare l'ambito riconoscimento ricevuto dalla Confraternita, e una foto con il gnocco in mano a cui l'appassionato del cibo modenese non potrà sottrarsi, e partecipare cosi al concorso indetto dal locale modenese. La Polaroid digitale, coglierà l'attimo in cui il gnocco appena fritto sarà gustato, la foto verrà appesa all'albero di Natale del locale, e nei giorni successivi verrà premiata la foto più divertente.  










giovedì 5 dicembre 2013

GNOCCO PER TUTTI ALLA REZDORA DI FIORANO (MO)



GAZZETTINO della 
CONFRATERNITA del GNOCCO D'ORO



Inauguriamo da oggi una rubrica sull'attività della Confraternita del Gnocco d'Oro, i locali aderenti al circuito, friggono in allegria, ma si adoperano anche per animare i loro locali e i quartieri, dando vita a iniziative, eventi, presentazioni, che vi segnaleremo puntualmente :





VENERDI 6 DICEMBRE, 
GNOCCO PER TUTTI 
AL BAR LA REZDORA 
in Via Collegio Vecchio, 5
a Fiorano Modenese (Mo)

Venerdi 6 dicembre dalle ore 18 alle 21, verrà offerto un ricco aperitivo a base del prelibato gnocco fritto preparato con cura dal bar ristorante "La Rezdora"di Fiorano Modenese. Un occasione per assaggiare il gnocco qualificatosi al primo posto nel Concorso indetto dal Resto del Carlino, che verrà proposto in alcune golose varianti. "Ringrazieremo i clienti e gli amici che hanno votato per noi contribuendo a farci arrivare primi, con il più classico degli stuzzichini modenesi, gnocco fritto con i salumi, con la crema, la marmellata, la nutella ..." ha affermato Vita Santarsiero, insieme al fratello, gestori del locale "La Rezdora".





venerdì 29 novembre 2013

II Gnocco di Ermes, aiuta le cause nobili

- gnocco a fin di bene -
4600 pezzi di Gnocco per chi ha bisogno
Ermes Rinaldi e la moglie Bruna, festeggiano i primi 50 anni della storica trattoria, mentre gli "Amici di Ermes"preparano 4600 pezzi di Gnocco, e raccolgono una consistente somma di denaro da donare ad associazioni benefiche 

di Gianluca Gnoccobello





Il gnocco protagonista sempre e comunque, domenica 3 novembre, insieme a tantissima gente accorsa in piazza Grande accanto alla Ghirlandina e al Duomo, per festeggiare Ermes e Bruna della trattoria Ermes, il piccolo grande locale che da 50 anni ristora la città e chi viene a visitarla, offrendo la più pura tradizione. Un'iniziativa preceduta dalla distribuzione di un giornale ideato da Angelo Giovannini ed Ennio Cottafavi, dedicato al 50° dello locale storico modenese, contenente articoli, aneddoti, pensieri affettuosi, scritti dagli amici della coppia di ristoratori. 4600 pezzi di Gnocco fritto preparati  in poco più di dieci ore dal gruppo "Gli amici di Ermes" che da anni ormai segue il suo ispiratore, nelle trasferte con finalità benefiche organizzate ovunque ci sia qualcuno a cui dare una mano. Dal primo cittadino di Modena l'Avvocato Giorgio Pighi, all'ultima persona che con pazienza ha chiuso l'interminabile fila, tutti in attesa di un pezzo di gnocco caldo, da acquistare per la nobile causa e per la piacevolezza di quel inconfondibile sapore che vuol dire tradizione. Nessuno si è tirato indietro, e la somma raccolta al termine della manifestazione è stata distribuita alle associazioni: Asham - Associazione sportiva handicap Modena; Aseop; Parrocchia di S. Agostino; Annfas - famiglie di disabili intellettivi e relazionali; Angela Serra - ricerca sul cancro; Grg - adozione di bambini a distanza del Kenya e Congresco; Cooperativa Sociale che si occupa di persone affette da autismo a Sassuolo. L'iniziativa ha inoltre reso possibile l'acquisto di un defibrillatore donato per l'attività dei volontari della Protezione Civile. Buon Compleanno Ermes e Bruna !

Bruna e Ermes,
circondati dall'affetto della città






sabato 23 novembre 2013

IL CESTINO DELLA CONFRATERNITA del Gnocco d'Oro


IL CESTINO DELLA CONFRATERNITA
Fatto dono ai giornalisti e gourmet intervenuti alla presentazione della classifica dei migliori bar e ristoranti del gnocco, di un goloso kit del modenese doc.

di Gianluca Gnoccobello



Modena non poteva non accogliere con la sua tradizionale ospitalità gli esperti gourmet venuti da lontano per assistere alla presentazione del volume "La Coppia perfetta", e la proclamazione dei migliori bar e ristoranti che quotidianamente friggono gnocco a balus (che in idioma modenese significa: in quantità). Il benvenuto ai dieci esperti giornalisti eno gastronomici, direttori di guide prestigiose, e sommelier blasonati, che hanno scritto alcune piacevolissime pagine del volume "La Coppia perfetta", consisteva in un cestino offerto dal Salumificio Gigi, con alcuni prodotti che non possono mancare nella bisaccia del Cavaliere de Gran Gnoc: i tradizionali ciccioli frolli, ciccioli freschi, lardo modenese da affettare sottile, aglione per crescentine, e l'immancabile strutto, elemento imprescindibile per la frittura perfetta. Ma il kit del modenese doc, non poteva non contenere per i confluiti a Modena al Trofeo Gnocco d'Oro 2013, il pregiato aceto balsamico tradizionale Giusti, in una speciale edizione "Confraternita", e un utilissimo grembiule con logo "Gnocco d'Oro", insomma tutto il necessario per friggere in allegria e farcire altrettanto felicemente il buon gnocco modenese, una volta rientrati alle rispettive destinazioni. 


Il volume a cura di Luca Bonacini: "La Coppia Perfetta", è un viaggio alla scoperta dei più gustosi ed originali abbinamenti del gnocco fritto. Fra i più interessanti c’è sicuramente quello con l’Aceto Balsamico, grazie al suo perfetto equilibrio fra dolcezza e acidità che ben si sposa con le particolarità del gnocco. Ma contiene oltre cinquanta differenti ricette sfiziose da abbinare al gnocco fritto modenese, oltre a ricette creative di chef stellati. 


per informazioni sul volume "La Coppia Perfetta"
www.artestampaweb.it

venerdì 22 novembre 2013

IL VERDETTO: LA CLASSIFICA DEL MIGLIOR GNOCCO fritto a Modena 2013

il verdetto:
TROFEO GNOCCO D'ORO 2013
la Confraternita del Gnocco d'Oro consegna alla città una ricerca che ha impegnato i suoi Cavalieri de Gran Gnoc per oltre due anni, individuando il miglior gnocco fritto a Modena e provincia nei bar e nei ristoranti


Foto di Stefania Endrici

Presentato il risultato e conclusa la lunga ricerca effettuata da oltre 50 Cavalieri de Gran Gnoc, che hanno perlustrato in lungo e in largo la provincia di Modena, alla ricerca dell'eccellenza e delle tante anime del Gnocco fritto. Chef, sommelier, esponenti delle più importanti guide di settore, gourmet, giornalisti, e semplici appassionati della "Coppia fumante", hanno saputo cogliere con la loro ricerca le tante declinazioni del Gnocco, che contraddistinguono la giornata dei modenesi e di chi arriva da fuori: la colazione, l'aperitivo, il pranzo, la cena, dove la pietanza modenese viene di volta in volta proposta con il cappuccino, come stuzzichino, come antipasto, o come sostanziosa cena, in accompagnamento ai salumi e alle prelibatezze del territorio. In una scoppiettante cerimonia in Camera di Commercio a Modena, è stata presentata il 21 novembre 2013 alla città la ricerca, consegnando ai professionisti del Gnocco più virtuosi, giunti in finale, l'ambito riconoscimento di Gnocco d'Oro, Gnocco d'Argento, Gnocco di Bronzo, e una serie di menzioni speciali, sulla qualità del Gnocco, sulla frittura, sugli abbinamenti di qualità. Un premio che va al Gnocco ma sopratutto ai tanti chef, imprenditori, ristoratori, appassionati all'antica pietanza modenese, che tengono in vita con il loro lavoro quotidiano, una tradizione secolare altrettanto importante del tortellino, dello zampone e della Ghirlandina.




TROFEO GNOCCO D’ORO 2013


PREMIAZIONI TROFEO 
"CONFRATERNITA DEL GNOCCO D'ORO
RISTORANTI 2013"

1° Premio          
Ristorante Antica MOKA di Modena,
Consegnano il premio l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena) e MASSIMO BOTTURA
2° Premio          
Ristorante LAGHI di Campogalliano
Consegnano il premio il Sindaco STEFANIA ZANINI (Comune di Campogaliano) e MASSIMO BOTTURA
3° Premio          
Trattoria BALDINI di San Martino Secchia (Carpi)           
Consegnano il premio il sindaco di Carpi Dott. Campedelli e MASSIMO BOTTURA Patron della pluripremiata Osteria Francescana, nel volume ha realizzato una ricetta sul Gnocco
4° Premio          
Antica Trattoria PONTE GUERRO di Spilamberto            
Consegnano il premio il Vice Sindaco DANIELA BAROZZI (Comune di Spilamberto) e LUCA MARCHINI, patron  del ristorante L'Erba del Re, e presidente Consorzio Modena a Tavola
5° Premio          
Hosteria GIUSTI di Modena
Consegnano il premio l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena) e ERMES RINALDI Patron dell’Osteria omonima, che insieme alla moglie Bruna, conduce da 50 anni. Un’istituzione a Modena, frigge il Gnocco esclusivamente per beneficenza, in occasioni benefiche.
6° Premio          
Vecchia Trattoria ROMANI di Pavullo  
Consegnano il premio l’Assessore KATIA SALSI (Comune di Pavullo) e DAVIDE SCARABELLI, scultore, Accademico della Cucina e Gourmet
7° Premio
Ristorante La GAZZELLA di Gorzano (Maranello)
Consegnano il premio l’Assessore alla cultura (Comune di Maranello) e BEPPE PALMIERI, Sommelier dell’Osteria Francescana, miglior maitre d’Italia Guida dell’espresso. Cavaliere de Gran Gnoc
8° Premio          
FLAMBÄR Bistrot di Castelfranco Emilia
Consegna il sindaco di Castelfranco Emilia e il fotografo del volume “La Coppia Perfetta” ALESSANDRO BOSCOLO AGOSTINI
9° Premio AEX 
Trattoria ZANICHELLI di Torre Maina (Maranello)          
Consegna l’Assessore di Maranello e  LUCA DALLA CORTE, Cavaliere de Gran Gnoc
9° Premio AEX 
Trattoria BIANCA di Modena    
Consegna l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI del Comune di Modena e STEFANO REGGIANI, Cavaliere de Gran Gnoc
10° Premio AEX
Trattoria IL FANTINO di Modena,
Consegna il premio  il gourmet sommelier Avv. MARIO LEONE
10° Premio AEX               
Trattoria SAUL di San Giacomo Roncole (Mirandola)   
Consegna il premio l’Assessore SAURO PRANDI (Comune Mirandola) e Luca Bonacini Gran maestro Confraternita del Gnocco d’Oro

PREMIAZIONI TROFEO 
"CONFRATERNITA DEL GNOCCO D'ORO - BAR 2013"

1° Premio          
CHIOSCO L'INSOLITO di Modena           
Consegnano il riconoscimento l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Modena) e LUCA MARCHINI Patron del ristorante L’Erba del Re e Presidente Cons. Modena a Tavola, nel volume c'è una ricerca sul gnocco dessert, che ha in carta nel suo rist. e che ricevette gli apprezzamenti di Margherita Hack
2° Premio          
BAR PASTICCERIA DONDI di Modena   
Consegna il premio MAURO LOTTI, sua è una prefazione del volume “La Coppia perfetta”sull’abbinamento del gnocco ai drink
3° Premio          
BAR VIA TAGLIO 12 di Modena
Consegna STEFANO REGGIANI, Direttore Sanitario Clinica Hesperia , Collaboratore Guida dell’Espresso, Gran Cavaliere de Gran Gnoc di Modena, Nel libro intervista i due osti modenesi “superstiti”: Italo Pedroni e Ermes Rinaldi, che svelano dove vanno a mangiare il Gnocco
4° Premio          
CAFFE' DEL COLLEGIO di Modena
Consegna il premio LUCA DALLA CORTE, Si occupa di Comunicazione - E' uno degli organizzatori del Palio del Pettine, Gran Cavaliere de Gran Gnoc degli antichi territori della Bassa, ha cavalcato in lungo e in largo per la Bassa, assaggiando, accuratamente travestito
5° Premio          
BAR MODENA di Modena
Consegna il premio CARLO OTTAVIANO, Giornalista, già Direttore editoriale del Gambero Rosso, ha realizzato una prefazione nel volume, dove ci parla del cugino siciliano del Gnocco
6° Premio          
CAFFE' SOLMI di Modena
Consegna il premio ANTONIO PREVIDI, Patron della Trattoria Entrà di Finale, insieme alla sorella, dove non frigge Gnocco. E’ un grande esperto di Lambruschi, e chiamato da Slow Food a tenere convegni sull’argomento, nel volume ha parlato della inaspettata longevità del lambrusco
7° Premio          
BAR TIFFANY di Modena            
Consegna il premio Luca Bonacini, Gran Maestro della Confraternita del Gnocco d’Oro
8° Premio          
FOOD CLUB CAFE’ di Modena  
Consegna il Premio MAURO LOTTI, Già Capobarman al Grand Hotel di Roma per lungo periodo. Ha preparato Cocktail Martini a Presidenti e a capi di Stato, a Liz Taylor e Richard Burton, prima di diventare prezioso consulente di importanti case liquoristiche, ha scritto una pagina sul Gnocco a Firenze e ideato una serie di cocktail da abbinare al Gnocco
9° Premio AEX 
BAR PASTICCERIA GIULIA di Modena   
Consegna il premio l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena)
9° Premio AEX 
CAFFE' ORONERO di Maranello              
Consegna il premio l’Assessore Comune Maranello
10° Premio AEX
CAFFE' GRAN PRIX di Modena 
Consegna il premio ANGELO GIOVANNINI, Giornalista, Cavaliere de Gran Gnoc degli antichi territori della Bassa, ha visitato con barba e baffi finti, bar e ristoranti dell’Area Nord
10° Premio AEX
PASTICCERIA CAFFETTERIA COMETA di Sorbara              
Consegna il premio l’Assessore del Comune di Bomporto
Menzione Speciale
SWING BAR di Casinalbo :
"per l'eccezionale bontà del Gnocco, e la straordinaria qualità dei salumi"         
Consegna il premio il Vice Sindaco ANTONIETTA VASTOLA (Comune di Formigine)
Menzione Speciale
BAR RISTORANTE CAVALLINO di Soliera :
"per l'eccezionale bontà del Gnocco e la speciale selezione di   prodotti"              
Consegna il premio l’Assessore MAURIZIO ANDREOLI (Comune di Soliera)

PREMIAZIONI "CARLINO D'ORO
RISTORANTI 2013"

1 Trattoria La Pieve di Vignola
consegna il Vice Sindaco del Comune di Vignola
2 La Spiaggetta di Savignano sul Panaro             
consegna l’Assessore del Comune di  Savignano sul Panaro
3 Uva D'Oro di Modena              
consegna l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI Comune di Modena
4 Ristorante Da Guido di San Vito di Spilamberto
consegna il Vice Sindaco di Spilamberto DANIELA BAROZZI
5 Trattoria del Giardinetto di Modena
Consegna il premio Davide Scarabelli, Scultore, Accademico della Cucina Italiana, Gran Cavaliere de Gran Gnoc degli antichi territori del Frignano, ha visitato bar e ristoranti della montagna, celando la sua identità
6 Trattoria Il fantino di Modena             
Consegna il premio NICO LUSOLI, Fiduciario Slow Food di Modena, grande conoscitore delle tipicità modenesi, e delle eccellenti materie prime del territorio, in qualità di Cavaliere de Gran Gnoc, ha visitato senza rivelare la sua identità bar e ristoranti a Modena e provincia
7 L'osteria del Torchio di Modena         
Consegna il premio MARIO LEONE, Sommelier, fine gourmet, gran connosseur di cantine e piccoli produttori, nel tempo libero Avvocato
8 Ristorante Ca' Marta di Sassuolo        
Consegna il premio l’Assessore UGO LIBERI (Comune di Sassuolo)
9 Osteria Ponte Pescale di Sassuolo     
Consegna il premio l’Assessore UGO LIBERI (Comune di Sassuolo)
10 Trattoria Bianca di Modena 
Consegna il premio l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena)

PREMIAZIONI "CARLINO D'ORO
BAR 2013"

1 Bar dalla Rezdora di Fiorano Modenese         
Consegna il premio il Sindaco CLAUDIO PISTONI (Comune di Fiorano Modenese)
2 Bar Bonacini di Modena          
Consegna l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena)
3 Bar Modena di Modena          
Consegna il premio Alessandro Federzoni, Sommelier, importatore di vini, champagne, e distillati, partecipa a tre degustazioni alla settimana, e mangia al ristorante 7 giorni su 7. E’ Cavaliere de Gran Gnoc
4 Bar Nazionale di Fanano         
Consegna il premio il Sindaco LORENZO LUGLI (Comune di Fanano)
5 Swing Bar di Casinalbo            
Consegna il premio l’Avv.to Mazzini Camera di Commercio di Modena
6 Caffè Mirò di Modena             
Consegna il premio Ennio Cottafavi, Gourmet infaticabile, appena può va con gli amici e la famiglia a visitare cantine e piccoli produttori. E’ Cavaliere de Gran Gnoc
7 Bar Le Chat di Modena            
Consegna il premio Roberto Armenia, Giornalista, gourmet, ha portato a Modena oltre 300 importanti scrittori e giornalisti a presentare i loro libri, facendogli conoscere le nostre eccellenze. E’ Cavaliere de Gran Gnoc
8 Bar Il Cavallino di Soliera        
Consegna il premio l’Avv.to Mazzini - Camera di Commercio di Modena
9 Food Club Café di Modena    
Consegna il premio l’Assessore STEFANO PRAMPOLINI (Comune di Modena)
10 Bar Tiffany di Modena           
Consegna il premio il fotografo del volume “La Coppia fumante”ALESSANDRO BOSCOLO AGOSTINI, appassionato interprete del mondo FOOD, chioggiotto. E’ Cavaliere de Gran Gnoc